EVIVERE - ASSOCIAZIONE Docenti e Studenti - Ora di Religione nelle scuole

PACE E PERDONO – PROTESTANTI E CATTOLICI – PACE IN FAMIGLIA – la riconciliazione sacramentale

  1. Racconta di una persona che ti ha perdonato ( 5 righi scritti)
  2. LAVORO IN COPPIE : CONFRONTO: Parlare a voce bassa. Muoversi nella classe senza arrecare disturbo ai compagni. Rispettare i tempi stabiliti. Confrontarsi sulle possibili risposte. Rispettare l’altro e le sue opinioni.—> fare sintesi scrivendo
  3. CONFRONTO fra ciò che si è sintetizzato insieme sul proprio racconto personale
  4. CONFRONTO  su come si sono sentiti i discepoli perdonati dal Risorto (leggi ciò che dice il vangelo di Gv 20, 19
  5. Ti sei vergognato di raccontare ciò che ti è accaduto ?
  6. Hai risposto al quesito su “Come ti sei sentito ?”
  7. In gruppo più largo valutate se avete rispettato le regole del cooperative learning  (Parlare a voce bassa. Muoversi nella classe senza arrecare disturbo ai compagni. Rispettare i tempi stabiliti. Confrontarsi sulle possibili risposte. Rispettare l’altro e le sue opinioni).

 

I DOMENICA PASQUA –  IL VANGELO DELLA DIVINA MISERICORDIA – FESTA della Confessione (suora Faustina Kowalska)

http://www.famigliacristiana.it/articolo/non-dobbiamo-aver-paura-di-provare-vergogna.aspx

 

 

 

https://www.youtube.com/watch?v=P77eswXLRoQ


Vangelo secondo Giovanni  -  Gv 20,19-31 - PACE E PERDONO - PROTESTANTI E CATTOLICI - PACE IN FAMIGLIA

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.

Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».

Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».

Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.